Psicotendenze. Interpretazione psicologica delle tendenze moda

Psicotendenze. Interpretazione psicologica delle tendenze moda. Scopri cosa comunicano di te le diverse tendenze moda e come contribuiscono a definire la tua identità.

Se cerchi una moda che non sia conformista ma ti lasci libera di esprimere creativamente e con autonomia la tua identità, troverai tra le diverse proposte moda degli stilisti, quella che meglio esprime la tua unicità.

Parti dalla domanda “Chi sono?”, continua con “Chi vorrei essere? E poi via, buttati nella ricerca dei nuovi abbinamenti tra ciò che hai già, e dei nuovi capi e accessori in grado di farti sentire proprio come desideri essere! Via libera alla creatività e alla libertà di autodefinirsi.

 

Psicotendenze

Ecco l’interpretazione psicologica di alcune tendenze moda.

Le frange

Svolazzano ammiccanti da giacche, gonne, abiti, scarpe borse. Con il loro movimento continuo, ipnotizzano l’osservatore e attraggono lo sguardo. Indossale se vuoi dare un’immagine di te (sé ideale) dinamica, determinata e armoniosa. Comunicano slancio e armonia, come in una danza. Contribuiscono a definire la tua identità rendendoti particolare e unica e mettendoti al centro dell’attenzione. Con le frange indosso puoi giocare con la sessualità, e nascondere e svelare intrigando gli altri con un “erotismo pudico”.

 

I fiori

Scegli i fiori se vuoi dare di te un’immagine romantica e sensuale. L’effetto sinestetico di alcune fantasie floreali evoca sensazioni che uniscono alla vista l’olfatto, facendo quasi percepire il profumo che emana dai fiori e facendo percepire freschezza.  I fiori stampati, ricamati, applicati, evidenziano gli aspetti sociali dell’identità: l’apertura verso gli altri e la positività. Il fiorire della primavera è una rinascita che porta nuove idee e nuove emozioni, sceglieteli se volete aprirvi ai sentimenti e all’affettività.

 

Le righe

Infinite righe orizzontali o verticali, ammorbidite dal colore e dagli effetti ottici che creano illusioni, contribuiscono a una rigorosa espressione di sé,. Prima di tutto la buona notizia, le righe orizzontali, come ha dimostrato la ricerca sulla percezione condotta dallo psicologo inglese Peter Thompson, non ingrossano! Secondo questa ricerca, l’illusione ottica creata dalle righe orizzontali di un abito fa percepire le persone che lo indossano del 6% più magre rispetto a quelle che indossano righe verticali. Il motivo è che danno una maggiore tridimensionalità all’immagine, creando un effetto profondità in grado di ridurre la percezione della larghezza. Le righe contribuiscono a definire l’identità personale suggerendo ruoli rigorosi e orientati alla meta. Comunicano razionalità e determinazione, ordine e precisione. Indossatele se volete dare una immagine di voi lineare e ferma.

 

Il bianco e nero

Troviamo spesso questo abbinamento di colori nelle proposte moda. Gli opposti che si attraggono. Il bianco candido dell’apertura al nuovo, dell’ingenuità, della purezza, e il nero profondo del controllo, della suscettibilità, dell’autocentratura. Tenebra e luce insieme che creano mistero e curiosità, ma anche pienezza dell’esperienza.

Il bianco, archetipo della luce, è simbolo di consapevolezza di sé, di realizzazione e di un nuovo inizio. Chi lo indossa esprime voglia di libertà, di trasparenza, di leggerezza e anche di crescita interiore.

Il nero, archetipo delle tenebre, è simbolo di difesa e di rimozione degli affetti. La sua preferenza esprime intransigenza, protesta, aggressività.

Mischiati insieme sono l’archetipo dell’assoluto ed esprimono completezza, perfezione e indipendenza.

 

L’astrattismo geometrico

Le forme pure e bidimensionali di Mondrian talvolta occhieggiano in passerella, nei tessuti, nelle borse e nella forma squadrata dei tacchi. I quadrati e i rettangoli che troviamo in molti tessuti simboleggiano una delimitazione, e la simmetria tra i lati opposti comunica stabilità e organizzazione razionale. Rimandano all’ordine, alla pianificazione, alla strutturazione del pensiero in uno schema, al realismo. Prevale un codice paterno centrato sulla logica e sul controllo dei sentimenti. Indossateli se volete comunicare fermezza, coesione, solidità, coerenza, affidabilità.

Ci sono poi geometrie bianche e nere che si ispirano all’arte cinetica e agli studi di psicologia della percezione, che fanno sperimentare tutti gli effetti della visione del movimento. La caratteristica degli abiti con questi tessuti è quella di coinvolgere attivamente chi guarda e creare una pluralità di punti di vista e di percezioni dovute alla disposizione delle linee o delle forme geometriche, alla loro estensione e all’alternarsi del chiaro e dello scuro.

L’interpretazione del bianco e del nero, archetipi dell’assoluto e simboli del conscio e dell’inconscio, si unisce a quella delle forme geometriche che esprimono ordine e pianificazione. Delineano una identità che alterna luci e ombre e tende verso il controllo.  Inoltre, queste geometrie cinetiche comunicano anche dinamismo, grazie alla suggestione del movimento, e hanno un effetto ipnotico che attrae lo sguardo e crea contraddittorie chiavi di lettura.

 

La divisa militare

Giacche e cappotti dal taglio squadrato, come una corazza protettiva che nasconde il corpo e le ansie da prestazione, ma anche la psiche con le sue vulnerabilità. Mostrine o bottoni dorati che rimandano al ruolo militare conferendo dignità e sicurezza, suggerendo l’identificazione con un gruppo, una gerarchia e un ruolo o, all’opposto, ribellione. La divisa nella moda evoca infatti un doppio codice di significazione. Se da una parte rimanda a idee di disciplina, controllo, autorità, professionalità, dall’altra evoca i concetti opposti di disubbidienza, trasgressione, sessualità. Indossali se vuoi avere un’aria belligerante e aggressiva, se ti senti trasgressiva,se vuoi ostentare sicurezza e se senti il bisogno di difendere i tuoi sentimenti dagli altri.

Lo stile Androgino

Il tema della psiche androgina con la personalità che integra la parte femminile e quella maschile, attraversa molte collezioni di moda con capi dalla linea dura e grintosa, e capi romantici, morbidi e destrutturati, spesso combinati tra di loro. O capi assolutamente agender che possono essere indossati da uomini o donne.

Secondo Maffesoli la moda celebra “la figura ambigua dell’eterno bambino nel quale si ritrovano, in un viluppo inestricabile, le caratteristiche dei due generi opposti. Virilizzazione della donna, femminilizzazione dell’uomo” e riattualizza il mito di Dionisio eternamente giovane, un androgino che non sceglie mai tra la dimensione maschile e quella femminile.

Nelle forme, linee, tessuti, colori di molte collezioni sia maschili che femminili, ritroviamo il dualismo psichico dell’androgino moderno, come lo definisce June Singer, che accetta consapevolmente il gioco e l’interazione tra maschile e femminile, azione e contemplazione, estroversione e introversione, razionalità e sentimento.

 

Le forme abbondanti e ridondanti

Abbuffata di eccessi per donne che vogliono mettersi al centro della scena e non temono la sovrabbondanza. Tutto ciò che è grande parla di un codice affettivo che rimanda al coinema (oggetto affettivo interno) del padre, al pene e al potere. Emerge l’archetipo collettivo del grande padre con i suoi significati di intransigenza, realismo, logica, individualismo e visione autocratica della vita.

Se volete gridare al mondo chi siete ed esigere attenzione, se non disdegnate un po’ di arroganza per conquistare il potere, troverete senza difficoltà esuberanza di forme, sovrabbondanza di fantasie combinate tra di loro, linee che si allargano e si allungano a dismisura. Si va dall’opulenza dei tessuti e delle forme, alla lunghezza delle maniche, alle tasche massimaliste, alle forme oversize, alle combinazioni multi-fantasia, alla grandezza delle spalle che spesso si gonfiano creando una struttura a Y o si enfatizzano con spalline imbottite. Il corpo aumenta di dimensione e si mette in mostra, occupando spazio e affermando in modo imperioso il sé.

 

Le borse piccole

Le borse piccole, o addirittura micro portate a tracolla, evocano invece il codice affettivo del bambino, che non ha potere e ha bisogno di guida e protezione. Se le borse, come contenitore di oggetti, rimandano all’erotema utero e hanno la funzione di contenere e proteggere ciò che ci appartiene e che rappresenta simbolicamente il nostro sé, le borse piccolissime sembrano non contenere nulla, e assomigliano al gioco di un bambino. Il contrasto tra le piccole dimensioni delle borse e le forme abbondanti e ridondanti degli abiti rappresenta la specularità tra coinema del padre e coinema del bambino, e finisce per enfatizzare il codice paterno con i suoi messaggi di potere.

Lo stile robe de chambre

Abiti-pigiami dal taglio agender, per fanciulle sognanti che vogliono portare il torpore del letto e del sonno anche fuori dalla camera da letto. Avvolgenti soprabiti vestaglia che rimandano al relax del tempo libero. Pantofole di pizzo o di antilope. Outfit che simboleggiano il sonno che si contrappone alla veglia. La protezione della casa come spazio privato che si contrappone agli spazi pubblici e di lavoro. La posizione distesa e passiva che si contrappone a quella eretta e attiva. Un abbigliamento che non distingue maschile e femminile contrapposto ad una più spiccata comunicazione di genere. Codice femminile, materno e ricettivo che si contrappone a un codice maschile, attivo e orientato al compito.

Sceglieteli se amate la comodità sopra ad ogni cosa, se avete un approccio pigro e sognante alla vita, se la casa è il vostro regno e vorreste portare anche fuori il suo calore e la sua protezione, se amate più l’essere che il fare.

 

Lo stile a Rete

Fili annodati tra di loro a formare buchi, reti che rivestono gli abiti come se fossero pesci rimasti nella rete di un pescatore. Rete che simboleggia la cattura, l’insidia il tranello, gli aspetti oscuri da riportare alla luce, ma anche la connessione e il legame. Scegli la rete se vuoi sentirti catturata e legata agli altri.

Lo stile tribale ed etnico

Patchword di tessuti e fantasie etniche che rimandano a viaggi onirici in luoghi lontani. Ricordano tribù unite da identità, lingue e costumi. Rimandano alle origini, alla storia, alle tradizioni, in un giocoso vortice di colori e fantasie. Esprimono la forza dei riti evocati da disegni primitivi: motivi geometrici che evocano la terra e rappresentano gli elementi naturali. Una simbologia antica dai significati profondi.  Scegli le fantasie tribali ed etniche se vuoi esprimere la forza delle origini e della natura, se sei una nomade che ama sentirsi appartenente a gruppi diversi, se ami i viaggi e sentirti connessa a culture diverse.

 

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