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in Look del potere

Il look di Giorgia Meloni

  • 24 Ottobre 2022
  • By Paola Pizza
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Il look di Giorgia Meloni

Cosa comunica il look di Giorgia Meloni, prima donna nella storia d’Italia a diventare Presidentessa del Consiglio dei Ministri (anche se se lei preferisce essere chiamata il Presidente)?

Parlare, o non parlare, del look dei politici

Quando Giorgia Meloni fu eletta ministra nel 2008 dichiarò che non era giusto parlare del look delle donne in politica. Io sono convinta, invece, che l’abbigliamento sia una forma di comunicazione importante indipendentemente dal genere e dal ruolo.  Come ci mostra la psicologia sociale, la conoscenza degli altri inizia con le prime impressioni che si formano nei primi minuti della relazione. L’aspetto esteriore (di cui l’abbigliamento fa parte) è una delle prime cose che osserviamo e contribuisce anche a creare la reputazione. L’abbigliamento è una forma di comunicazione non verbale estremamente importante nella decodifica di un messaggio poiché “parliamo con i nostri organi vocali, ma conversiamo con tutto il nostro corpo” (K. Abercrombie)

Perché mai dovremmo ignorare cosa raccontano i politici (donne o uomini) con il loro look? L’obiettivo non è giudicare, ma comprendere la complessità dei messaggi.

Mi pare, tra l’altro, che molti politici non siano affatto alieni da utilizzare l’abbigliamento per raggiungere i propri obiettivi comunicativi. Con l’abbigliamento, infatti, non comunicano solo il ruolo, ma anche gli aspetti personali che li differenziano dagli altri. Ben venga allora la psicologia della moda che ci aiuta a cogliere i messaggi profondi contenuti nel testo della moda. (Clicca qui per scoprire l’interpretazione psicologica del look degli uomini e delle donne di potere).

Il look di Giorgia Meloni premier

Se osserviamo gli outfit che Giorgia Meloni ha indossato nei momenti istituzionali all’inizio della sua carriera come Premier, cogliamo una grande differenza con il look precedente. Le parole che vengono in mente sono: sobrietà, rigore, controllo.

Sia per le consultazioni che per l’incarico ha scelto un total look blu di Giorgio Armani (vera svolta nel suo stile!) con tailleur dai pantaloni ampi, camicia e decolletè, quasi una divisa che nelle foto ufficiali l’ha resa molto simile agli uomini in prevalenza vestiti di blu, con camicia bianca e cravatte per lo più sui toni del blu/ azzurro (uniche eccezioni il ministro dello sport in grigio e uno in cravatta rossa). Anche molte ministre hanno scelto la divisa del potere: tailleur maschile blu (gessato quello di Daniela Santanchè, con Birkin azzurra) e camicia bianca. Due sole ministre si differenziano dal gruppo con tailleur bianchi.

La foto del governo Meloni

Una scelta di eleganza sobria, dalle linee morbide e scivolate per un contesto istituzionale nel quale ha prevalso il ruolo (e le attese di ruolo). La scelta del colore è molto importante per definire il messaggio.

Il blu infatti, e un colore tranquillizzante che comunica calma, energia mentale, legami affettivi. In questa tonalità scura è profondo, frenato, costruttivo, ed esprime dedizione.

Tailleur nero sempre di Armani, con camicia bianca per la cerimonia della campanella. Qui le linee si fanno più rigorose e il taglio maschile. Decisamente maschili anche le scarpe basse calzate all’arrivo, probabilmente per avere una camminata sicura e stabile davanti al picchetto d’onore che l’ha accolta.

La leadership mostrata in questa immagine mostra una prevalenza di codice maschile orientato all’azione e alla concretezza. Il colore nero comunica rigore, autorità, controllo ed è ammorbidito dal bianco della camicia che esprime consapevolezza limpidezza, trasparenza. Anche molte delle donne ministro hanno scelto la divisa del potere: tailleur maschile e camicia bianca.

Ma il look di Giorgia Meloni non ha comunicato soltanto il ruolo istituzionale, ma anche gli aspetti identitari personali e unici, attraverso le scarpe, gli orecchini, i bracciali, i capelli. Poiché molto spesso sono gli accessori a dare una direzione al messaggio dell’abito, è molto interessante osservarli per capire meglio come interpretare il look.

Le scarpe nel look di Giorgia Meloni

Non c’è dubbio che la Premier ami le scarpe. Ne ha cambiate diverse nei suoi primi giorni istituzionali. Décolleté blu con tacco (12) dorato a spillo, décolleté blu con tacco medio, decolletè neri con tacco (12) a spillo, decolletè neri con tacco medio, e scarpe basse stringate con suola “carrarmato” in gomma.

I tacchi sono un simbolo di forza, di potenza, di dominio e parlano anche di sessualità. Enfatizzano il lato dominante e aggressivo della personalità, fanno sentire più alte e più slanciate e contribuiscono a creare una maggiore sicurezza.

Le scarpe basse stringate simboleggiano invece un ruolo maschile e rappresentano una armatura che protegge dall’ambiente esterno. Proiettano una immagine di aggressiva virilità, contribuendo ad una andatura decisa e determinata. Comunicano: sono forte, solida e affidabile.

I capelli e i monili nel look di Giorgia Meloni

Così come ha cambiato scarpe, ha cambiato anche pettinatura. Capelli raccolti e più rigorosi la mattina delle consultazioni (sebbene qualche ciuffo si muova libero!), capelli sciolti più liberi e sensuali dal taglio definito nel pomeriggio per l’incarico e per la cerimonia della campanella.

Oltre alle scarpe Giorgia Meloni apprezza anche i monili. Ha indossato degli orecchini abbastanza grandi per le consultazioni, più sottili e lunghi per l’incarico, dando un tocco particolare e femminile al look. Al momento della firma abbiamo potuto ammirare un bracciale tennis e un anello di brillanti che probabilmente ricordano i suoi legami affettivi, e un braccialetto di macramé con i colori della bandiera italiana che ribadisce i suoi valori. Precedente famoso quello di Angela Merkel che ha indossato spesso una collana con i colori della bandiera tedesca.

Un tocco di rosso

Rosso è il colore che ha scelto per la conferenza stampa sull’approvazione della legge di bilancio. Un colore che comunica passione, vigore, energia e anche competitività e aggressività e che sembra esprime bene la personalità grintosa della Presidentessa.

Velluto Blu

Per la prima del Boris Godunov alla Scala, ha scelto sempre il blu, ma questa volta con la morbidezza sensuale e la luminosità del velluto che esalta la femminilità, nell’abito fasciante di Armani, con cappa avvolgente. Per gli accessori: décolleté blu con strass e orecchini in tinta.

Qualche buccia di banana nello stile di Giorgia Meloni

Ci sono due occasioni in particolare, nelle quali ho trovato che il look di Giorgia Meloni fosse poco adeguato al contesto e che l’aiutasse poco a comunicare il suo ruolo di premier.

Nel 2023 (maggio) quando incontrò Papa Francesco ad un convegno pubblico all’Auditorium di Roma era vestita di beige chiaro con un lungo gilet e suscitò la battuta ironica del Papa “oggi ci siamo vestiti uguali”! La sua immagine appariva camaleontica e poco adeguata al suo ruolo: stesso colore e stessa forma degli abiti del papa. Tailleur blu molto più istituzionale e adeguato, per l’incontro in Vaticano, dove vige un dress code (anche se molto più elastico dagli anni 80) che prevede colori scuri e permette il bianco solo ad un numero ristretto di regine.

Nell’aprile 2025 ha incontrato Trump alla Casa Bianca, in total look bianco con una giacca corta con il colletto tondo, pantaloni e décolleté . Completo dal taglio poco formale e soprattutto poco autorevole, reso ancora più inadatto dal colore bianco che comunica trasparenza, purezza, apertura, sincerità. La combinazione tra la forma dell’abito e il colore, rafforza l’idea di una innocenza infantile assolutamente poco adatta al confronto con un personaggio come Donald Trump. Sembra più una ragazzina in visita alla Casa Bianca, più che una premier autorevole. Un tailleur più strutturato, di un colore diverso, (come spesso indossa) l’avrebbero fatta apparire (e sentire) più sicura.

I golf di Giorgia Meloni

In alcune occasioni informali, Giorgia Meloni sa uscire dal suo ruolo istituzionale e indossa con disinvoltura golf e sneakers. I golf hanno, però, sempre con un taglio particolare, e comunicano una eleganza rilassata, che la fa apparire naturale e disinvolta senza rinunciare a una grande attenzione ai particolari e al desiderio di unicità. Inoltre, mantiene sempre una predilezione per i brand italiani. Qualche esempio? Il golf di Fabiana Filippi indossato per il podcast di Fedez, traforato con applicazioni di strass , o il poncho in lino beige di Brunello Cucinelli, indossato per il voto referendario 2025.

Golf rosso, scherzoso per gli auguri di Natale 2025, e bianco e morbido per la vigilia che esprimono rilassatezza, calore, vicinanza.

Un modello molto semplice e lineare grigio chiaro, con collo a lupetto, è la scelta che ha fatto per il video di commento della vittoria del No al Referendum 2026. Una scelta che parla probabilmente del suo umore in un momento difficile di sconfitta e del desiderio di non essere in evidenza.  Il grigio è un colore statico, passivo, è il colore della cenere che rimane dopo che il fuoco si è spento. Occupa uno spazio intermedio tra la luce e l’ombra e rappresenta contenuti antitetici espressi dalle varie tonalità. Si va dall’apertura alla conoscenza nelle tonalità perla vicine al bianco, alla serietà delle tonalità medie, fino al distacco, alla schermatura e al conformismo delle tonalità più intense.

Il look delle donne di potere in Europa

L’empowerment femminile può essere facilitato dall’abbigliamento?  Basta essere competenti, o è necessario anche comunicare il ruolo attraverso l’immagine? Scopri quanto conta l’abbigliamento nel ruolo di potere delle donne ai vertici delle istituzioni in Europa cliccando sotto. Potrai leggere cosa comunicano i look di Sanna Marin, Kaia Kallas, Magdalena Anderson, Mette Frederiksen, Ursula von der Leyen, Christine Lagarde.

Per essere una/un leader è importante vestirsi da leader. Scopri come nel post:

By Paola Pizza, 24 Ottobre 2022 Psicologa, iscritta all'Ordine degli Psicologi della Toscana, dal 1992 si occupa di psicologia della moda. È autrice di diversi libri sulla psicologia della moda. È coordinatrice didattica del Master on line in Psicologia della moda e dell'immagine di ESR Italia.È stata professore a contratto di Psicologia Sociale e Teoria e tecniche del colloquio psicologico alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Firenze, e di Psicologia sociale della moda e di Psicologia dei consumi di moda al Polimoda.

Paola Pizza

Psicologa, iscritta all'Ordine degli Psicologi della Toscana, dal 1992 si occupa di psicologia della moda. È autrice di diversi libri sulla psicologia della moda. È coordinatrice didattica del Master on line in Psicologia della moda e dell'immagine di ESR Italia.È stata professore a contratto di Psicologia Sociale e Teoria e tecniche del colloquio psicologico alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Firenze, e di Psicologia sociale della moda e di Psicologia dei consumi di moda al Polimoda.

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Ciao, sono Paola Pizza, psicologa della moda.
Nel lavoro ho unito due grandi passioni: la psicologia e la moda.
Iniziamo insieme un viaggio tra i significati profondi della moda.

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