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in Look del potere

Cambia il power dressing alla Casa Bianca

  • 10 Novembre 2020
  • By Paola Pizza
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Cambia il power dressing alla Casa Bianca

Il power dressing alla Casa Bianca è cambiato. Lo stile di Jill Biden, la nuova First Lady, e di Kamala Harris, la nuova vice presidente, sta portando una ventata di dinamismo, di emozioni e di valori dopo la staticità patinata e l’alessitimia (mancanza di consapevolezza emotiva) dello stile da Barbie (sempre perfetta) di Melania Trump.

Dopo il perfezionismo di Melania si sentiva il bisogno di un po’ di normalità

Il perfezionismo da sfilata di Melania a lungo andare è risultato un po’ stucchevole: i suoi abiti spesso bellissimi, ma usati in modo freddo e impersonale, sembravano indossare il corpo, anziché essere indossati da una persona che li rende vivi e pulsanti con la sua personalità. Abiti messaggio che hanno espresso un contenuto distaccato e scisso dal vero sé, come ad esempio il bellissimo tailleur gessato di Dolce e Gabbana (indossato al primo confronto elettorale Trump vs Biden) con camicia bianca e le immancabili Louboutin con tacco a spillo (non se ne separa mai, neppure per camminare sul prato), tutto in perfetto stile manageriale e grintoso. Un messaggio che sembra rappresentare più il marito che lei, che si limita a indossarlo (o meglio a farlo sfilare). Abito emblematico per mostrare come l’immagine possa essere una maschera che camuffa la vera identità. I gesti sempre misurati e in posa e mai aperti verso gli altri mostrano un forte controllo emozionale e una centratura sul sé.

Cambia il power dressing alla Casa bianca. Lo stile di Jill Biden e di Kamala Harris

Cambia il power dressing alla Casa Bianca. Lo stile di Jill Biden

Jill Biden percorre, con il suo power dressing, una strada opposta a quella di Melania. La nuova first lady americana riporta la normalità del corpo delle donne, al potere.

Sicura e determinata (ha persino difeso il marito da una elettrice troppo focosa interponendosi fisicamente tra loro), comunica con il suo corpo e con i suoi abiti il vibrare delle emozioni e delle passioni. Usa colori, fantasie floreali, abiti che avvolgono il corpo in modo morbido, giacche avvitate, e i suoi outfit hanno sempre un particolare originale e un po’ irridente (una frangia svolazzante, uno scialle coloratissimo, un paio di scarpe seduttive) che comunica la sua identità.

Trasmette una femminilità morbida e una bellezza inclusiva, che sa valorizzare l’età e la seduzione senza doversi uniformare a canoni rigidi e stereotipati. Come ogni donna normale di questo mondo, usa gli abiti più di una volta. Ogni donna empatica che ama e sceglie i suoi abiti per valorizzarsi, li usa per comunicare innanzitutto sé stessa e la propria autenticità. Jill Biden sorride spesso con tutto il volto e con gli occhi brillanti, ha una postura rilassata e molti gesti aperti e affettivi che esprimono armonia. Sembra vivere con serenità il proprio corpo considerato come espressione identitaria.

Abiti e accessori per raggiungere un obiettivo

Come Michelle Obama (di cui è amica) anche Jill ha mostrato di saper usare gli abiti per raggiungere un obiettivo politico senza però perdere di vista la propria unicità e il proprio valore.

Come quando per incitare al voto ha calzato gli stivali (accessorio che ama particolarmente) di Stuart Veitzman o la mascherina con la scritta Vote o come l’abito che ha scelto per il primo confronto Trump vs Biden, di seta con la frangia (Gabriela Hearst). Un abito indossato più volte, che accarezza il corpo, con uno stile sobrio, misurato e formale reso più femminile e intraprendente dalla frangia svolazzante che attira lo sguardo e dai décolleté Rockstud di Valentino. Moderazione sì, ma con un tocco di brio che rende l’outfit più empatico, interessante e comunicativo.

I fiori e i colori di Jill Biden

Vivacità espressa anche con l’abito a fiori di Dolce e Gabbana (con mascherina coordinata) indossata per il successivo confronto, con un paio di décolleté beige Jimmy Choo con fiocco gioiello.

Fiori ricamati anche per il primo abito da First Lady (di Oscar de la Renta) con taglio asimmetrico, abbinato alle pump rosa Katience di Jimmy Choo. Fiori che sono un messaggio di speranza e di rinnovamento.

Simboleggiano, infatti, la freschezza e la fioritura di idee e sentimenti. Stampati o ricamati, evidenziano gli aspetti sociali dell’identità, apertura verso gli altri e positività. Un bel messaggio da indossare per comunicare il fiorire della primavera come rinascita che porta nuove idee e nuove emozioni. Adattissimi ad una donna che sembra aperta ai sentimenti e alle emozioni e anche ad esprimere il programma presidenziale del marito, improntato al cambiamento dei valori. Parlano di emozioni e di intensità anche i colori che predilige, così come i suoi braccialetti, tra cui compare anche uno scooby Doo colorato, segnali di legami e affetti.

Stile di abbigliamento e acconciatura rimandano anche all’identità di luogo e sottolineano l’appartenenza alla cultura americana (insieme alla scelta di una griffe nazionale). Mentre la particolarità del taglio degli abiti, i colori e gli accessori danno un tocco di originalità e di personalità che evidenziano la persona e il suo valore. Sembra proprio un’eleganza che come diceva Christian Dior, nasce da dentro e comunica emozioni positive e apertura.

Cambia il power dressing alla Casa bianca. Lo stile di Kamala Harris

Energica, dinamica e battagliera la prima vice presidente donna degli USA per il discorso della vittoria ha scelto un tailleur bianco di Carolina Herrera con camicia con il fiocco bianco avorio. Un capo che è un programma e un colore che lancia messaggi. Secondo l’approccio psicologico, i colori portano nella comunicazione un forte simbolismo emozionale. Oltre a vedere il colore, lo sentiamo vibrare dentro di noi.

Che corde emotive fa vibrare il bianco scelto da Kamala?

Il bianco è il colore della consapevolezza, della coscienza di sé, della libertà sul piano psichico, della chiarezza, della sincerità e della limpidezza morale. Ottimo colore da scegliere per iniziare un nuovo progetto perché simboleggia la rinascita, un nuovo inizio, la liberazione dai vincoli del passato e la libertà di scegliere una nuova strada.

È, inoltre, il colore che più fa risaltare, per contrasto, la sua pelle scura evidenziando così la fierezza di essere la prima vice presidente nera. Ed ha, in più, anche un contenuto ideologico, perché è il colore degli abiti delle suffragette che volevano distinguersi anche visivamente dal nero dei completi maschili. Sceglierlo è quindi anche un modo per lanciare un messaggio politico che parla a tutte le donne, alle donne di colore, e al sogno americano (attraverso il duro lavoro si possono raggiungere gli obiettivi).

Power dressing e tailleur

Il look che ha scelto integra, valorizzandoli, gli aspetti femminili e quelli maschili della personalità. Da una parte la capacità di ascolto, di intuizione, di creazione, dall’altra il lavoro sul compito, il raggiungimento degli obiettivi, la determinazione, raccontati unendo il taglio maschile della giacca alla camicia femminile con il fiocco e colorandoli di bianco, colore che contiene la totalità e l’unione del maschile con il femminile.

Il tailleur di taglio maschile, con la giacca ampia, sottolinea le competenze professionali e la grinta, di questa avvocata che è stata anche Procuratore Generale, ed è abituata a raggiungere obiettivi ambiziosi. Il tailleur pare essere la sua divisa, anche se lo combina disinvoltamente con décolleté con tacco (nude nel discorso della vittoria) e con sneakers. Indossa la giacca anche con i jeans. I suoi outfits parlano di competenze, di velocità, di dinamismo e di tonicità.

La scelta delle sneakers per correre veloce tra un impegno e l’altro, comunica: sono veloce, precorro i cambiamenti, sono tonica e scattante, fuggo da ciò che mi limita. Simboleggiano la proattività e il dinamismo.

Uno sguardo anche ai suoi gioielli rassicuranti e con valore affettivo come il giro collo di perle (sempre bianche e luminose, oppure nere). Le perle sono rare, pure e preziose e sono un simbolo della femminilità creatrice (embrione della nascita). Le aveva anche alle orecchie nel suo discorso, mentre il polso è adornato di braccialetti d’oro. Alla giacca una spilletta con la bandiera americana per ribadire l’appartenenza.

Champ e Major

Tornano gli amici a quattro zampe

Una bella notizia per tutti i “canofili”. I cani tornano alla casa Bianca dopo un periodo di esilio. Ecco Champ e Major i due pastori tedeschi di Joe e Jill Biden. 

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By Paola Pizza, 10 Novembre 2020
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Paola Pizza

Ciao, sono Paola Pizza,
psicologa della moda.
Nel lavoro ho unito due grandi passioni: la psicologia e la moda.
Iniziamo insieme un viaggio tra i significati profondi della moda.

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