Tendenze moda primavera-estate 2017

Vuoi avere una diversa chiave di lettura sulle tendenze moda primavera-estate 2017? Ti propongo l’interpretazione psicologica di alcune tendenze che mi hanno colpito.

La mia attenzione di psicologa si è concentrata in particolare sul contrasto tra le forme macro degli abiti e le borse micro, e sul caos di stili. Qual è il linguaggio affettivo nascosto?

tendenze moda primavera estate 2017 - le forme macro

tendenze moda primavera estate 2017 – le forme macro

Psico tendenze moda primavera-estate 2017 : le forme macro

Abbuffata di eccessi per donne che vogliono mettersi al centro della scena e non temono la sovrabbondanza. Tutto ciò che è grande parla di un codice affettivo che rimanda al coinema (oggetto affettivo interno) del padre, al pene e al potere. Emerge l’archetipo collettivo del grande padre con i suoi significati di intransigenza, realismo, logica, individualismo e visione autocratica della vita.

Se volete gridare al mondo chi siete ed esigere attenzione, se non disdegnate un po’ di arroganza per conquistare il potere, troverete senza difficoltà esuberanza di forme, sovrabbondanza di fantasie combinate tra di loro, linee che si allargano e si allungano a dismisura. Si va dall’opulenza dei tessuti e delle forme, alla lunghezza delle maniche (da Saint Laurent, Stella McCartney), alle tasche massimaliste (da Loewe, Marni, Fendi, Givenchy), alle forme oversize, alle combinazioni multi-fantasia, alla grandezza delle spalle che spesso si gonfiano creando una struttura a Y (da Issey Miyake, Ferragamo, Jill Sander) o si enfatizzano con spalline imbottite (da Balenciaga, Celine, Jill Sander). Il corpo aumenta di dimensione e si mette in mostra, occupando spazio e affermando in modo imperioso il sé.

tendenze moda primavera estate 2017 - le borse micro

tendenze moda primavera estate 2017 – le borse micro

Psico tendenze moda primavera-estate 2017 : le borse micro

 

Le borse piccole, o addirittura micro portate a tracolla, evocano invece il codice affettivo del bambino, che non ha potere e ha bisogno di guida e protezione. Le borse, in generale, come contenitore di oggetti,  rimandano all’erotema utero e hanno la funzione di contenere e proteggere ciò che ci appartiene e che rappresenta simbolicamente il nostro sé. Le borse piccolissime sembrano non contenere nulla, e assomigliano al gioco di un bambino. Il contrasto tra le piccole dimensioni delle borse e le forme abbondanti e ridondanti degli abiti rappresenta la specularità tra coinema del padre e coinema del bambino, e finisce per enfatizzare il codice paterno con i suoi messaggi di potere. Le trovate da Valentino, Bottega Veneta, Miu Miu, Prada, Fendi, Dior, Saint Laurent, Givenchy e tanti altri

 

Psico tendenze moda primavera-estate 2017 : caos di stili

Se non amate la mescolanza tra stili diversi, rischiate di perdervi. Si salta dagli anni ‘60, ‘70 e si atterra direttamente negli anni ‘80. Trovate azzardate combinazioni multi-fantasia e monocolori naturali o grezzi, bianco puro e colori accesi come il giallo (da Pucci e Jill Sander) e il rosa fucsia (da Bottega Veneta, Hermés, Valentino) o l’oro (da Angelo Marani). Rouches, plissè ( da Loewe, Marni, Paul Smith), tessuti  operati, broccati e lurex (da Kenzo, Louis Vuitton, Gucci) e giacche da diva. Pizzi (da Alexander McQueen) e tessuti trasparenti che mostrano la biancheria intima (da Jhon Galliano e Dior), e morbidi completi agender.  Cortissimi abiti monospalla (da Saint Laurent e Iabel Marant) e maxi pull. Stivali di tessuti leggeri e tacchi camuffati in zeppe ( da Ferragamo, e da Proenza Schouler). Tute sportive e felpe (da Moschino) e lunghi abiti sensuali (da Alberta Ferretti).

Dalle passate stagioni ritornano il tripudio di fiori, le fantasie optical colorate (da Prada e Emilio Pucci) o in bianco e nero (da Angelo Marani), le frange, le vestaglie da giorno, le righe, l’ispirazione militare.

Non c’è dubbio che tutto ciò ci lascia liberi di creare il nostro stile e ci permette di giocare sia con la sessualità che con il potere, arrivando al limite del gusto. Vi sentirete a vostro agio se amate cambiare e osare con la moda. È possibile cercare la sicurezza della regola per poi trasgredirla e tornare indietro. Per dirla con lo psicologo sociale Stoetzel, la moda di questa stagione permette l’avventura senza il rischio.

Come sempre di fronte alla scelta delle tendenze il mio consiglio psicologico è:

  1. Parti dalla domanda Chi sono?
  2. Continua chiedendoti Chi vorrei essere?
  3. Guarda le nuove proposte, chiediti che cosa comunicheranno di te una volta indossate, e scegli quelle che esprimono o potenziano il tuo progetto comunicativo. Talvolta una tendenza insolita ci permette di tirare fuori, e mettere in luce, una parte di noi che aspetta da tempo di emergere.
  4. Via libera alla creatività e alla libertà di autodefinirsi. Troverai tra le tante diverse proposte primavera-estate 2017 quella che meglio esprime la tua identità e ti dà un tocco di unicità. Ma se osare non ti fa sentire a tuo agio, cerca capi che confermano la tua identità ed evita gli altri!

 

E inoltre…

Clicca qui per sapere perché amiamo le tendenze moda.

Clicca qui per leggere l’interpretazione psicologica del bianco e nero, dei fiori e delle righe.

Clicca qui per scoprire l’interpretazione psicologica dello stile robe de chambre, degli abiti a rete e delle fantasie tribali e etniche .

Clicca qui per leggere l’interpretazione del multicolor, del giallo e del rosso. Nel post troverai i link per gli altri colori.

Clicca qui per scoprire l’interpretazione psicologica dello stile militare e delle fantasie optical.

Clicca qui per scoprire l’interpretazione psicologica di velluto, maculato, full color e Chunky heels

 

Clicca qui per leggere il parere sulle tendenze dell’estate della consulente di immagine Cristina Giordano (con cui collaboro in progetti di Psico- styling) 

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