Passione per i tacchi

Hai una vera e propria passione per i tacchi? Sei dipendente dai tacchi alti e non puoi farne a meno? Ecco l’interpretazione psicologica della passione per i tacchi.

Voluttà, bramosia, cupidigia sono tutti termini adatti per definire la predilezione per i tacchi alti. La passione per i tacchi è dilagante ed esiste un nome anche per definire i suoi eccessi:  altocalciphilia. Marylin Monroe diceva “non so chi ha inventato i tacchi alti, ma tutte le donne gli devono molto”. Lo pensi anche tu?

Cosa comunica di noi la passione per i tacchi alti?

Sono un simbolo di forza, di potenza, di dominio. Enfatizzano il lato dominante e aggressivo della nostra personalità. Ci fanno sentire più alte e più slanciate e contribuiscono a creare una maggiore sicurezza. Sono un simbolo fallico e hanno un ruolo importante nell’immaginario erotico. Il tacco, in particolare, rappresenta un’arma fallica, e per giocare con questo significato simbolico Chanel, nella collezione del 2009, propose le killer hells con un tacco a forma di pistola!  I tacchi molto alti inibiscono i movimenti (come una sorta di bondage!), provocano una camminata dondolante e più lenta, fanno arcuare la schiena, e rendono il piede più piccolo. Sono una premessa erotica che aumenta il potere seduttivo e la consapevolezza di sé. Contribuiscono a definire la nostra identità personale rafforzando il senso di unicità e originalità, espresso dalla particolarità del modello e dall’altezza del tacco che rende più alte, più evidenti e anche competenti (arrampicarsi su certi trampoli è un’impresa degna di nota!).

Passione per i tacchi – la mostra I’m not Cinderella, I just love shoes

Passione per i tacchi e identità

I tacchi ci permettono anche di giocare con le nostre varie identità. Con un semplice cambio di scarpe possiamo cambiare ruolo e sentirci immediatamente più adeguate. Talvolta non c’è il tempo per cambiare abito, ma basta calzare un tacco, anche su un semplice jeans, per sentirsi più eleganti, più sexy, più determinate. Comunicano di noi: sono una cattiva ragazza, forte, affascinante e seducente. Svolgono un magnifico ruolo per colmare la discrepanza tra il sé reale (come sono), il sé ideale (come vorrei essere) e il sé imperativo (come penso di dover essere) contribuendo a dare sicurezza e determinazione.

Passione per i tacchi: gli eventi che la celebrano

I’m not Cinderella, I just love shoes è una mostra che parla di passioni, ed è come un viaggio nell’inconscio. 40 paia di scarpe con i tacchi scelte e presentate per raccontare 4 profili psicologici di donne, che ho delineato per la mostra come consulente di psicologia della moda:  Eleganza equilibrata, Ambizione grintosa, Successo estetico, Creatività audace. Dal 16 novembre 2018 al 17 marzo 2019, al quarto piano dello splendido Departement Store T Fondaco dei Tedeschi di Venezia (GFT Group).

I tacchi sono stati stati celebrati al Brooklyn Museum di New York con una mostra dal titolo Killer heels – The art of the hight-heeled shoe (www.brooklynmuseum.org/exhibitions/heels/): 160 modelli di tacchi d’artista che vanno dalle creazioni italiane del 1500 fino a Louboutin, Chanel, Tom Ford, Prada, Alexander McQueen, Manolo Blahnik.

Tacchi alti anche per la scarpa che ci ha fatto più sognare da bambine e che rappresenta un simbolo di trasformazione: la scarpetta di cristallo di Cenerentola! In occasione del lancio del film Cenerentola di Branagh, gli stilisti di nove grandi brand (tra cui Ferragamo e Jimmy Choo) l’ hanno interpretata con una collezione per donne “principesse” che vogliono trasformare i sogni in realtà.

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