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in Look del potere

Look di Melania Trump

  • 10 Novembre 2018
  • By Paola Pizza
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Look di Melania Trump

Il look di Melania Trump fa pensare all’archetipo della bambola. Vestita sempre in modo inappuntabile, sembra una Barbie con i suoi tanti abiti e accessori che cambia continuamente per essere perfetta in ogni situazione.

Il look di Melania Trump: scissione tra corpo e pensieri

Il suo look non trasmette emozioni. Come se fosse una bambola, osserviamo la sua immagine femminile come in presenza di una scissione tra corpo e pensieri. Il corpo diventa oggetto, immagine di una femminilità narcisisticamente appagata di sé. Un corpo e un look usato per rispecchiarsi.

Come accade con le bambole, il look di Melania provoca una ambivalenza di sentimenti, da una parte identificazione con la bellezza del corpo e degli abiti, dall’altra aggressività nei confronti di una perfezione vissuta come irraggiungibile.

Il look di Melania Trump: la ricerca della perfezione

Dal look da esploratore alle piramidi di Giza, allo stile coloniale come Meryl Streep ne La mia Africa; dallo stile Jackie Kennedy con il tailleur celeste alla cerimonia di insediamento o con i pantaloni ampi bianchi e il golf blu, all’abito rosso con le pump dorate per le feste natalizie o l’abito bianco per la cerimonia dell’albero, sempre il look giusto al momento giusto.

C’è una maniacale ricerca di perfezione fin nei dettagli, ma, come per la bambola Barbie, è una eleganza senza identità. Manca ogni forma di comunicazione relazionale: è un look pensato per essere guardato ma non per entrare in relazione con il contesto.

Il look di Melania Trump:  l’abito mantello

Colpiscono i soprabiti o le giacche spesso appoggiate sulle spalle come mantelli principeschi (una sorta di corazza che separa dagli altri e mantiene le distanze), e i clamorosi errori di look come la giacca di Zara con la scritta I Really Don’t Care mentre visitava un centro di accoglienza di bambini messicani separati dalle famiglie, o i tacchi a stiletto in occasione dell’uragano sempre in Texas. Lapidari come epitaffi i commenti sui Social: Disaster Barbie, Manolo are the new rain boots!

Memorabile l’ingombrante giacca con le rose di Dolce e Gabbana, appoggiata sulle spalle, al G7 di Taormina, quando doveva incontrare le altre First Lady, tutte vestite in modo disinvolto da mattina. La domanda è: come ha fatto a salutarle da sotto la corazza fiorita? Stabilire una relazione non sembrava essere il suo obiettivo, così come per altri suoi look belli, ma eccessivi. Sembra sempre in passerella. Bellissima e irraggiungibile.

Il confronto tra due first lady

Tutta un’altra storia rispetto a Michelle Obama , icona glamour di stile, che ha affermato il potere della sua personalità ed è stata osservata, copiata, emulata, perché vincente e nello stesso tempo vicina e raggiungibile. Il suo look deciso esprime una forte identità personale e una autorevolezza che l’ha resa,  durante la presidenza, più popolare del marito.

Confrontando lo stile delle due first lady,  le parole chiave che definiscono il look di Michelle sono: unicità, autenticità, personalità, stile individuale e autonomia;

quelle che invece caratterizzano il look di Melania sono: perfezione, distacco dal contesto, eleganza senza personalità, narcisismo.

Si deve cercare la perfezione nel look?

Secondo lo psicoanalista Donald Winnicott, per essere una buona madre non si deve essere una madre perfetta, ma solo la migliore madre possibile. Parafrasando questa saggissima affermazione e trasportandola nel mondo della moda, vorrei concludere che per avere una buona immagine non si deve puntare alla perfezione, ma solo partire dalla nostra identità per cercare la migliore immagine possibile.

La moda non può essere solo algida e patinata come in passerella, ma bensì un modo per comunicare chi siamo, la nostra autenticità e la nostra originalità. Se abiti e accessori, per quanto stupendi, non sono espressione dell’identità di chi li indossa, ci sarà solo un outfit perfetto, ma senza messaggio. Un vero peccato non utilizzarne il potenziale comunicativo della moda. Davvero Melania Trump non ha niente da proporci oltre alla perfezione di un corpo oggetto? La moda che amo e apprezzo non è superficie, ma un linguaggio profondo che attraverso il corpo fa parlare la psiche.

Leggi anche il post Trump vs Obama per scoprire il confronto tra lo stile delle due coppie presidenziali.

Per conoscere meglio I migliori e i peggiori look di Melania Trump puoi leggere l’articolo di Michaela K. Bellisario su IoDonna.it  o Stile Melania su IO Donna n 3 del 19 gennaio 2019

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By Paola Pizza, 10 Novembre 2018
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Paola Pizza

Ciao, sono Paola Pizza,
psicologa della moda.
Nel lavoro ho unito due grandi passioni: la psicologia e la moda.
Iniziamo insieme un viaggio tra i significati profondi della moda.

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