Fashion therapy. Se voglio posso

Fashion therapy. Hai mai pensato agli abiti e agli accessori come terapia per la felicità? Non c’è dubbio che scegliere nuovi capi, fare insoliti abbinamenti tra ciò che possediamo o scovare qualcosa di inaspettato, migliora i sentimenti che proviamo nei confronti di noi stessi e ci aiuta a cogliere i piaceri del presente. Talvolta ci aiuta perfino ad evadere dai limiti della vita quotidiana. La moda stimola la nostra affettività, ci fa sognare, desiderare e pregustare il futuro. Provare un nuovo abito, avvolgerci in un caldo cappotto, calzare dei fantastici tacchi, ci aiuta a sentirci migliori e a volerci più bene, ed è una vera e propria terapia per l’autostima. È più facile essere felici quando ci piacciamo, e un bel vestito o delle belle scarpe possono fare la differenza!

Fashion therapy: la moda rende felici

Fashion therapy: la moda rende felici

Fashion therapy: la moda ti rende felice?

Ti capita di sentirti traboccare di gioia quando scovi un abito intrigante in un nuovo negozio? O una sciarpa fantastica nell’armadio di tua nonna? O un paio di scarpe che renderanno magnifico l’abito che già possiedi? In questi momenti ci sentiamo competenti e il nostro senso di autoefficacia aumenta. Abbiamo trovato l’oggetto giusto per valorizzarci e sentirci speciali, e l’autostima, formata dai sentimenti che proviamo nei confronti di noi stessi, si rafforza.

Il possesso degli oggetti di moda è come una carezza, ci fornisce auto gratificazione e compensazione affettiva.

Per alcuni la felicità dura nel tempo e si rinnova provando il nuovo capo, fotografandolo e mostrandolo agli amici,  per altri la curva della felicità è più breve. Come nel sesso, il piacere raggiunge l’apice e poi scende in una calma appagata! Ma il desiderio poi rinasce, e ricompare la voglia di nuove gratificazioni. Come dice Carrie in Sex and the Cityil viagra femminile esiste da diversi anni e si chiama shopping”!

 

Fashion therapy: lo shopping rende felici

Fashion therapy: lo shopping rende felici

Fashion therapy: la felicità nello shopping

La differenza tra normalità e patologia nello shopping è proprio la felicità.

Mentre gli shopaholic comprano compulsivamente per non star male, e dagli acquisti ricavano solo  una illusione di benessere che si tramuta velocemente in un nuovo vuoto da riempire, i compratori felici sono appagati dagli acquisti. Comprare, fare nuovi abbinamenti o scovare qualcosa, anziché colmare una mancanza, in questo caso crea valore, comunicando l’identità e il sé ideale.

Come sostiene Kit Yarrow lo shopping  è terapeutico perché ci aiuta a visualizzare il futuro e a prepararci ai momenti di transizione (un nuovo amore, un nuovo lavoro…), ci supporta nel raggiungimento del successo, facendoci trovare il look più adatto ad un nuovo stile di vita o a un nuovo gruppo, è fonte di divertimento e svago, ed è anche una forma di collegamento sociale.

 

 Fashion therapy: la felicità condivisa

La felicità provata per il possesso di capi nuovi spesso non rimane un sentimento privato, ma viene messa in mostra e comunicata agli altri, soprattutto sui social. Come sostiene Lipovetsky oggi non si consumano più soltanto oggetti, ma lo spettacolo della felicità. È come se la felicità diventasse più reale sotto lo sguardo degli altri, e avesse bisogno di essere condivisa.

la-felicita-condivisa

Fashion Therapy: se voglio posso!

La moda ci offre il potere di mettere noi stessi nel nostro look. Possiamo scegliere la nostra immagine pubblica, creare il nostro stile tra tante proposte e influenzare gli altri con il nostro aspetto.

Per essere felici con la moda, è necessario trasformare l’invidia per ciò che si vorrebbe avere per sé, in capacità di comunicare il proprio sé attraverso la moda.

Cosa c’è di particolare in te che puoi valorizzare e comunicare? Scopri i tuoi punti forti e poi trasformali in capi di abbigliamento, in colori e in abbinamenti. Sarà la tua arma per la felicità.

Guardati dentro, osserva gli altri, ascolta i consigli degli esperti, ma poi ritorna a ciò che ti piace e ai tuoi desideri. Non si può essere felici quando gli altri ci dicono come dobbiamo apparire. Ma la nostra gioia trabocca quando troviamo gli abiti giusti per esprimere chi siamo e chi vogliamo essere. È in questo caso che la nostra sicurezza e il nostro benessere aumentano, l’autostima sale e l’autoefficacia si impenna!

 

Fashion Therapy: la moda come progetto per la felicità

Come scrive Natoli “l’esperienza della felicità non si può mai del tutto separare dalla strategia per ottenerla”. E tu cosa fai per essere felice? Che felicità senti di meritare? Qual è il tuo piano?

Ecco una strategia in 3 punti per aumentare la felicità con la moda.

  1. IO MI PIACCIO

Individua almeno 3 aspetti che ti piacciono di te e poi pensa a come valorizzarli con la moda.

Se ad esempio ami le tue gambe, forse è il momento di concederti delle calze originali per valorizzarle, dei leggings o una gonna per metterle in mostra!

  1. IO POSSO PIACERMI ANCORA DI PIÙ

Individua tre aspetti di te che vorresti valorizzare per piacerti ancora di più. Cosa vorresti migliorare di te? Scegli capi e accessori in grado di farti sentire come vorresti essere e di aggiungerti valore.

Ti piacerebbe ad esempio essere più disinvolta o disinvolto con le emozioni? È arrivato il momento di giocare con i colori e di osare una tinta che hai sempre amato, ma non hai mai osato indossare.

  1. IO SONO SPECIALE

Trova un motivo in ciò che hai fatto per concederti un premio. Te lo meriti! È il momento delle carezze: concediti una gratificazione per sentirti speciale. Un accessorio insolito, qualcosa che desideri da tempo, un capo iconico. E poi goditi il piacere del possesso.

Come dice Rebecca in I love shoppingoh siiiii!!!

Fashion Therapy: vuoi migliorare il tuo rapporto con la moda?

Vuoi migliorare il tuo rapporto con la moda? Ti capita di non sentirti libera di scegliere? Hai superato gli “anta” e pensi di non poterti più permettere tante cose? Hai un rapporto conflittuale con il tuo corpo e pensi di doverlo coprire? Ti chiedi spesso se è il caso, o no, di indossare un capo? È il momento di cambiare: basta con “non si può”, via libera alla moda assertiva e a “se voglio, posso”.

Frequenta, senza muoverti da casa, il mio seminario individuale (su Skype) La moda assertiva! Clicca qui per i programmi dei miei corsi.

Vuoi conoscere le mie proposte di Coaching sulla moda (Psycho Look e Moda Terapia)? Clicca qui

2 thoughts on “Fashion therapy. Se voglio posso”

  1. gabriella Speranza ha detto:

    Questo articolo mi ha messo in crisi:non mi piace fare shopping e mi vesto casual a modo mio.Mi sento bene così, non ho mai seguito troppo la moda e al giudizio degli altri non ho mai fatto troppo caso…Mi dica,Sono NORMALE???

    1. Paola Pizza ha detto:

      ASSOLUTAMENTE SII! Come lo sono le persone che amano la moda e la seguono. Ma anche lei in fondo si interessa alla moda e ai suoi significati, visto che mi legge!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *