Corpo e identità

Alcune riflessioni sul rapporto tra moda, corpo e identità.

Corpo e identità: il valore della diversità

Ciao magre! Suggerivano le modelle morbide, bellissime e gioiose della pubblicità Elena Mirò del 2000, con una rottura forte e coraggiosa che ebbe un grande effetto sociale, in un mondo di taglie 38. Oggi possiamo dire definitivamente basta al conformismo con un modello unico di bellezza. Viva il valore della diversità! La diversità oggi è la nuova normalità. “Le nostre curvy oggi sono equal” dice Mauro Davico, Direttore Comunicazione Miroglio Fashion.

Corpo e identità - Ciao magre Pubblicità Elena Mirò 2000

Corpo e identità – Ciao magre Pubblicità Elena Mirò del 2000

 

Persino la Barbie si è adeguata proponendo alle bambine, oltre al modello originale che da più di 50 anni è alta, magra, bionda, eterea e scattante, modelli di bellezza più vicini alle donne reali: ed ecco la nuova Barbie Fashionistas petite, tall e curvy, che dice: E ora smettete di parlare del mio corpo!

Corpo e identità - La cover di Time sulla Barbie curvy 8-2-2016

Corpo e identità – La cover di Time sulla Barbie curvy

Il messaggio è: basta con la perfezione. La diversità è un nuovo trend valoriale: non si può essere tutti uguali, né adeguarsi per forza ad un modello unico. L’identità ha nuovi modelli ideali plurimi e meno stressanti. È il momento di riappropriarci con gioia del nostro corpo e della nostra identità.

Corpo e identità: gli aspetti psicologici

Il corpo è una parte importante della definizione dell‘identità. È la nostra casa e la nostra forma, contiene la nostra identità e il nostro inconscio.

Corpo amante e corpo gaudente, scrive Maffesoli: un corpo che parla dell’amore per noi stessi e del legame libidico con gli altri.

Abiti che rivestono il corpo simbolizzando, per dirla con Jung, l’archetipo persona esprimendo idee, valori, atteggiamenti. Abiti-maschera o abiti-coperta che indossiamo per presentarci al mondo, dicendo chi siamo, influenzando il parere degli altri, e contemporaneamente salvaguardando la nostra psiche dalla curiosità altrui.

Corpo istintuale (legato al principio del piacere) e corpo percettivo (che riconosce il principio di realtà) dice Freud. Un corpo legato ai sogni e ai desideri, e uno percepito con gli organi di senso.

Corpo e identità - Satisfashion pubblicità Elena Mirò 2006

Corpo e identità – Satisfashion pubblicità Elena Mirò 2006

Corpo e identità: celebriamo il nostro corpo

Quante volte abbiamo sofferto percependo il nostro corpo (la nostra casa) come inadeguato al modello dominante? Riappropriamoci del nostro corpo e della nostra identità, e impariamo a confrontarci con ciò che abbiamo dentro e non soltanto con ciò che è fuori di noi: troppo spesso ci lasciamo condizionare da un sé imperativo e ci adeguiamo alle pressioni sociali vivendole come un diktat inevitabile.

È liberatorio potenziare il nostro sé reale e scoprire che si può essere bellissime anche con qualche chilo in più, con qualche centimetro di altezza in meno, e anche senza avere il profilo o la chioma di una top model, usando la moda per valorizzarsi e non per coprirsi.

Gli abiti sono un valido alleato per esprimere il nostro vero sé e il valore della diversità. L’abito è il momento in cui il corpo diventa significativo, sostiene Roland Barthes, cerchiamo la nostra identità nel corpo e usiamo gli abiti per renderla visibile. Il corpo diventa l’abito e l’abito il corpo, dice Rei Kawakubo per descrivere il mood delle sue collezioni, celebrando l’unione tra corpo e identità, con abiti che inglobano il corpo e lo proteggono come una corazza.

L’abito è come un io pelle, contiene tutto il buono che abbiamo dentro e lo comunica agli altri. Se scegliamo gli abiti per lasciar parlare l’anima dentro di noi, anche il nostro corpo ne sarà valorizzato

Se non ci lasciamo condizionare ma la viviamo in modo libero e creativo, la moda ha il grande potere di renderci felici. Le offerte del sistema moda sono molteplici, eclettiche e talvolta anche antitetiche. Ognuno di noi può scegliere di creare il proprio quadro di insieme per comunicare la propria identità. Colori, forme, fantasie, tessuti, accessori. Se siamo consapevoli di noi stessi, la moda è un alleato fantastico per liberare in modo creativo il nostro potenziale. È fondamentale partire da noi stessi, e su di noi costruire il nostro stile.

Come dice Foucault, la nostra missione non è trovare noi stessi ma inventare noi stessi. Usiamo allora la moda  creativamente e goduriosamente per celebrare il nostro corpo. Satisfashion per dirla con un’altra bella pubblicità di Elena Mirò!

Guarda il video della mia conferenze La moda come significato del corpo

I consigli della consulente di immagine

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4 thoughts on “Corpo e identità”

  1. Gabriella scrive:

    Evviva le rotondità!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    1. Paola Pizza scrive:

      Evviva il bello che abbiamo dentro! Sta a noi farlo vedere agli altri scegliendo abiti e accessori che valorizzano il nostro vero sé.

  2. Maria scrive:

    Tante volte il problema è anche nella possibilità di trovare gli abiti stessi o, peggio che mai, le scarpe. Da donna che calza 45 di piede, il mio primo incontro con un abito e’ avvenuto a 29 anni… Da allora è iniziata una lunga rivoluzione che riguarda tutti gli aspetti della mia personalità, ivi incluso il peso. Sembra paradossale ma per me è stato come rinascere come donna. Quanto vincola, dunque, il benessere delle donne dal piedone il fatto di sentirsi sempre dire “no, non abbiamo la taglia”?

    1. Paola Pizza scrive:

      Ciao Maria. La prima cosa da fare è cercare gli abiti nei negozi giusti, dove non ti dicono mai di no! Li hai mai cercati, ad esempio, da Elena Mirò? Hanno bellissimi abiti nelle taglie morbide. La seconda cosa è concentrarsi sui propri punti forti: nessuno noterà i tuoi piedi 45 se li vivi con disinvoltura e abbini le scarpe che trovi con abiti che valorizzano la tua nuova identità

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