Cambio di stagione

 Cambio di stagione: ecco gli psico segreti del nostro rapporto con il cambio dell’armadio.

 

Cambio di stagione - piacere o sofferenza?

Cambio di stagione – piacere o sofferenza?

Cambio di stagione o cambio di identità?  È tempo di riordinare l’armadio (contenitore della nostra identità) e di rinnovarsi! Via all’immagine cupa dell’inverno, è tempo di colore, di leggerezza. Oppure via all’immagine sbarazzina e libera dell’estate, largo a caldi e avvolgenti golf, cappotti e piumini. E’ il momento per rinfrescare la nostra comunicazione identitaria e promuovere il nostro sè ideale.

Quando al cambio di stagione riorganizziamo il guardaroba (dopo aver osservato le sfilate e acquisito informazioni sulle nuove tendenze) stiamo contemporaneamente facendo ordine nella nostra psiche: costruiamo progetti di cambiamento e di rinascita eliminando ciò che è vecchio e superato, e sostituendolo con ciò che è nuovo e trendy, in un ciclo continuo tra i significati simbolici della morte e della vita. Questo è il motivo che rende questo momento per alcuni un piacere, per altri una fonte di stress.

In un rito catartico che provoca senso di liberazione e benessere, eliminiamo tutti quei capi che confliggono con il nostro sé ideale o che ci ricordano momenti negativi da cancellare. Quando la nostra identità muta, troviamo intollerante mantenere  nell’armadio i segni della vecchia identità  e li eliminiamo senza pietà! Facciamo posto per il nuovo, per il cambiamento, per il rifiorire.

cambio stagione armadio

Nello stesso tempo ci piace anche mantenere un posto nell’armadio per quei capi che rappresentano la nostra storia e la nostra identità personale, anche se non li indossiamo più: come l’abito sfoggiato ad una festa nella quale ci siamo sentite importanti, i jeans che ci ricordano un particolare evento, o i tacchi 12 che ci hanno fatto sentire fantastiche.

Giù le mani dal mio armadio!

Come Carrie in Sex and the City (episodio Manie da single), quando Eiden gli propone di riordinare la cabina armadio liberandosi di scarpe e abiti che non mette più, ci facciamo prendere dal panico se qualcuno ci obbliga a fare pulizia! Decidiamo personalmente cosa rimane (vive) e cosa esce (muore) dal nostro armadio e non tolleriamo che altri ci mettano mano  costringendoci a gettare via parti della nostra identità. E quando succede lo viviamo come una profanazione del nostro sé!

Cambio di stagione come rito di passaggio

Al cambio di stagione celebriamo la nostra rinascita in forma nuova. Come in quei riti di passaggio studiati dagli antropologi che si svolgono in occasione dei cambiamenti importanti  (raggiungimento dell’età adulta, iniziazione al lavoro, fidanzamento, matrimonio, ecc.), si  lascia la vecchia identità e se ne acquisisce una nuova attraverso tre fasi: separazione, transizione, reintegrazione. Nel cambio dell’armadio lasciamo uno dei nostri molteplici sé e ne acquisiamo un altro. Ci separiamo, ad esempio, dal nostro sé serioso e dall’immagine del nostro corpo nascosto dagli abiti pesanti dell’inverno o dei nostri piedi calzati negli stivali, e attraverso la transizione offerta dal tirare fuori e provare gli abiti leggeri e colorati, i sandali fantasiosi, reintegriamo un diverso sé, più libero e trasgressivo e più seducente. Spesso completiamo il tutto con la ricerca, sulle riviste di moda o sui blog, di idee per nuovi abbinamenti e con l’acquisto di nuovi capi e accessori.

Il rito del periodico riordino, con i suoi comportamenti standardizzati e ripetuti, ha una funzione rassicurante di fronte alla paura del cambiamento.

Parafrasando l’antropologo Turner , il cambio dell’armadio è un “luogo spazio temporale, situato in una posizione intermedia tra due contesti di significato e di azione. E’ quando l’individuo non è più quello che era e non è ancora quello che sarà”.

E tu che identità vuoi acquisire con il cambio di stagione?

Vuoi saperne di più sui significati dell’armadio? Leggi il post L’armadio come coach  e troverai un percorso in 5 tappe per migliorare la consapevolezza di te!

 

Ascolta qui la mia intervista sul cambio di stagione, a Ladies and Capital, la trasmissione condotta da Betty Senatore e Silvia Mobili, su Radio Capital il 6-10-2016

 

Armadio Raccontami come vivi il cambio dell’armadio scrivendomi a:paolapizza@psicologiadellamoda.com

 

 

2 thoughts on “Cambio di stagione”

  1. Rachel ha detto:

    Bellissimo articolo ma dove posso trovare la spiegazione che Lei ci ha condiviso nell’intervista sulla radio qualche giorno fa? Lei spiegava il significato dietro al fatto che per alcune persone il cambio di stagione è piacevole e per altre è un incubo. Grazie!

    1. Paola Pizza ha detto:

      Per saperne di più può leggere i post L’armadio come coach e Psico armadio. Buona lettura!

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