Abiti magici

Ci sono abiti magici e accessori magici. Capi ai quali attribuiamo il potere di farci sentire più forti, e più vincenti. Ognuno ha i suoi. C’è chi non esce senza tacchi, senza la cravatta di un determinato colore, senza un paio di orecchini o una certa collana, o uno specifico abito. Sono abiti o accessori amuleti, ai quali attribuiamo il potere di renderci migliori. Li indossiamo come se possedessero una forza soprannaturale in grado di cambiare le cose.

Così come i primitivi indossavano la pelle di un animale o una collana di denti di squalo per acquisirne la forza e la fierezza, noi indossiamo alcuni capi per sentirci diversi e migliori.

 

Abiti magici - gli orecchini di Angela Caputi immagine gentilmente fornita da Angela Caputi Giuggiù

Abiti magici – gli orecchini di Angela Caputi
immagine gentilmente fornita da Angela Caputi Giuggiù

 

I miei abiti magici

I miei capi magici sono indubbiamente i bijoux della designer fiorentina Angela Caputi  (www.angelacaputi.com). Collane, orecchini, bracciali, spille in resine plastiche, con linee geometriche sempre morbide  e colori caldi e avvolgenti. Bijoux creativi che coniugano Moda e Arte e che sono stati esposti al The Metropolitan Museum of Art e al The Museum at FIT  di New York,  al Museo degli Argenti di  Palazzo Pitti  e a Palazzo Strozzi  a Firenze.

Quando voglio esprimere la mia identità personale e  comunicare gli aspetti che mi differenziano, li indosso sempre. Mi fanno sentire più grintosa, più giovane e creativa.

Difficilmente vado ad un incontro di lavoro o a un evento senza di loro. Ne ho alcuni più semplici e essenziali che indosso tutti i giorni. Li tolgo solo quando faccio sport, o quando lavoro da sola.

Quali sono i tuoi abiti magici? A quali capi attribuisci il potere di farti sentire al massimo? Sono abiti, bijoux, borse, scarpe? Come ti fanno sentire?

 

Abiti magici - i bracciali di Angela Caputi immagine gentilmente fornita da Angela Caputi Giuggiù

Abiti magici – i bracciali di Angela Caputi
immagine gentilmente fornita da Angela Caputi Giuggiù

 

Gli abiti magici come coperta di Linus

Fin da bambini abbiamo usato gli abiti come capi magici. Chi è che non ha mai  indossato le scarpe dei genitori per sentirsi più grande?  O si è adornato con una coperta o un drappo di stoffa per sentirsi un re o una regina? Come scriveva Erikson “l’immaginazione giocosa è a servizio di tutto quello che è o che potrebbe essere”.

Alcuni abiti ci fanno sentire protetti. Nella nostra infanzia abbiamo usato gli oggetti (una coperta, un cuscino, un peluche) come oggetti transazionali, un sostituto del seno materno che ci ha permesso di ricostruire in modo fantasmatico la vicinanza con nostra madre. Nello stesso modo, anche nella vita adulta,  alcuni oggetti moda hanno la funzione di darci un senso di stabilità e di farci sentire in un luogo materno e rassicurante, privo di ansia.

C’è chi non esce di casa senza un certo anello e torna indietro in preda al disagio se per caso lo dimentica. Ci sono studenti che indossano sempre la stessa maglietta quando sostengono un esame, e atleti che non gareggiano senza un certo paio di scarpe o un determinato cappello.

 

I nuovi abiti magici

Che dire poi dell’aurea magica che riveste tutto ciò che è nuovo, originale, fresco? Basta un abito o un accessorio nuovo per farci sentire diversi. Per dirla con Freud “la novità costituisce sempre la condizione del godimento”. Le cose nuove ci attraggono, ci fanno sentire vitali e ci danno l’illusione di sfuggire alla ripetitività della vita.

 

La mia nuova collana Angela Caputi

La mia nuova collana Angela Caputi

Chiudo con il maghetto Harry Potter e con le parole della sua creatrice Joanne Kathleen Rowling  “Non abbiamo bisogno della magia per cambiare il mondo: abbiamo già dentro di noi tutto il potere di cui abbiamo bisogno, abbiamo il potere di immaginare le cose migliori di quello che sono”, e la moda ci dà questo potere magico di cambiare noi stessi. Usatelo per sentirvi più forti e rafforzare la vostra autostima!

2 thoughts on “Abiti magici”

  1. gabriella Speranza ha detto:

    Ho molti vestiti e bigiotteria di tutti i tipi, ma alla fine indosso le cose più semplici, preferibilmente quelle che non si stirano.E la bigiotteria resta nei cassetti. Di tutti i miei orologi ,ne indosso da trent’anni uno con il bracciale a maglia elastica perché lo trovo comodo.
    Sono un caso grave??

    1. Paola Pizza ha detto:

      Evidentemente uno dei tuoi temi principali della conoscenza del sè, è la continuità a cui si associa la coerenza, cioè il bisogno di costruire un quadro di noi stessi che sia coerente e stabile. La domanda è: perché compri molte cose se poi non le indossi? ti basta averle nell’armadio? Quale parte di te è espressa dai capi e dagli accessori che compri ma non indossi? Analizzare il nostro armadio spesso ci aiuta a fare luce sui nostri desideri.

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