Psicologia della moda: gli psico segreti del tuo look

Psicologia della moda: un viaggio nella psiche attraverso la moda.

La psicologia della moda si occupa del corpo come espressione dell’identità e delle emozioni che partono dal corpo e vengono comunicate attraverso gli abiti e gli accessori.

Il suo obiettivo è scoprire  la profondità che sta dietro la superficie. La psicologia della moda, infatti, considera l’abbigliamento come uno dei linguaggi che collegano corpo e psiche: un legame tra interno e esterno, tra psiche e società, tra individuo e gruppo.

Cosa rivelano gli abiti su chi li indossa?

Abiti e accessori sono come “gioielli di stoffa” che valorizzano e rendono più preziosa la nostra immagine, parlando di noi agli altri e definendo la nostra identità.

Abiti e accessori sono il link tra gli aspetti più profondi del sé e l’immagine esterna. Non sono solo l’espressione delle tendenze moda, ma anche del rapporto profondo con noi stessi e con gli altri, con la persona che siamo (sé reale), con quella che vorremmo essere (sé ideale), e con quella che pensiamo di dover essere (sé imperativo).

La psicologia sociale indaga la moda mostrandone le funzioni: a che cosa serve, quali bisogni soddisfa, quali paure compensa, come contribuisce all’espressione dell’identità e all’interazione sociale, come aiuta a colmare le discrepanze. Studia il rapporto versatile e poliedrico che ognuno di noi ha con gli abiti e gli accessori, riconducendo questa varietà ad alcuni processi di base (sociali e cognitivi) che mettono in relazione la persona con l’ambiente.  

La moda secondo lo psicologo sociale Marc-Alain Descamps è un “fenomeno psicosociale complesso … un contagio imitativo che comprende numerosi vettori, ciascuno dei quali corrisponde ad uno dei domini della nostra società”.  Secondo questo autore per capire la moda “la dimensione sociale supera di gran lunga la dimensione psicologica personale. Ogni abito è un’ uniforme che ha senso solo in rapporto ad un gruppo”.

Con la moda sogniamo ad occhi aperti e costruiamo nella nostra mente le immagini che soddisfano i nostri desideri, compensando le nostre angosce: gli abiti, le borse, le scarpe, i gioielli ci aiutano a mediare con la realtà, a risolvere i conflitti e le paure quotidiane, a perseguire alcuni obiettivi sociali e a sentirci integrati in un gruppo.

Il potere della moda

A differenza di chi pensa che la moda sia solo condizionamento e uniformità, io credo che il suo più grande potere sia quello di dare la libertà di esprimere la propria identità. La psicologia della moda si occupa di dare alle persone il potere di esprimere il proprio sé senza condizionamenti e senza ansie, aumentando l’autostima e il senso di autoefficacia. La moda in cui credo è una moda assertiva che garantisce la libertà di essere se stessi e di esprimere il vero sé senza pressioni sociali o imposizioni.

Il primo diritto della moda assertiva è: tu hai il diritto di esprimere ciò che vuoi attraverso gli abiti e gli accessori, purché questo non danneggi nessun altro.  

 

Psicologia della moda: vuoi scoprire quali sono gli psico segreti del tuo look?

Ti sei mai trovata in una di quelle situazioni da “panico dell’armadio” nella quale sembra di non avere niente di adeguato da mettersi? Con gli abiti che si ammassano sul letto uno dopo l’altro, in ordine sparso, dopo essere stati provati e poi gettati via perché considerati assolutamente inadeguati a farti sentire speciale come vorresti?

Mai dato fondo agli ultimi risparmi per comprare un abito, un paio di scarpe, un accessorio per sentirti in sintonia con la tua immagine ideale?

Mai sentita, o mai sentito, a disagio per un abito troppo sportivo o troppo ricercato, per il contesto nel quale ti trovi? Hai mai sognato di fronte ad un abito, in una vetrina o sulla pagina di una rivista di moda, immaginando che ti potrebbe trasformare nella persona che desideri essere e aiutarti a conquistare ciò che vuoi? 

Se una di queste situazioni ti sembra familiare, hai senz’altro già capito che l’interazione con gli oggetti della moda non è sempre semplice, spontanea e lineare come sembra.

Niente suona più falso della frase “mi sono messa indosso la prima cosa che mi è capitata tra le mani”. Dietro ai semplici comportamenti quotidiani ci sono pensieri, sentimenti, emozioni, ricordi, desideri e, soprattutto, ci sono gli altri: gli implacabili “altri” presenti dentro di noi anche quando fisicamente sono assenti.

Se vuoi saperne di più, fai un viaggio tra i contenuti del blog. Puoi ad esempio iniziare dal post La tua immagine nelle tue mani o da Psicologia dell’armadio  e poi continuare con gli argomenti che ti intrigano di più. Trovi i titoli dei post nella parte alta della pagina. Apri i menu a tendina e scoprirai gli argomenti correlati. Nella parte destra della pagina trovi il menù Contributi con gli argomenti di approfondimento sulla moda nella letteratura e nei film, e la finestra per iscriverti alla newsletter del blog, ed essere sempre informata sui nuovi post.

 

Psicologia della moda: perché questo blog  

  • per avere una diversa chiave di lettura della moda
  • per scoprire i lati nascosti e profondi del rapporto con la moda
  • per valorizzare la propria immagine e migliorare il rapporto con il proprio corpo
  • per aumentare l’autostima ed essere più liberi di esprimersi con la moda
  • per sondare gli aspetti psicologici che guidano le scelte di abiti, accessori, colori, modelli
  • per essere consapevoli di cosa comunichiamo di noi attraverso abiti e accessori e migliorare la capacità comunicativa
  • per scoprire chi siamo e comunicare la nostra identità con abiti e accessori
  • per usare la moda come espressione del vero sé
 

Abiti e tacchi. Il potere della moda

Abiti e tacchi. Il potere della moda

Chi sono io

Sono una psicologa. Ho insegnato come professore a contratto all’Università di Firenze (Psicologia sociale) e al Polimoda (Psicologia sociale della moda, Psicologia della vendita, Psicologia dei consumi, Pensiero creativo). Lavoro come consulente aziendale e coach individuale.
Sono autrice di:

Psicologia della moda. Un nuovo ambito di lavoro, 2018, Ebook, Obiettivopsicologia.it 

Abiti e tacchi. Il potere della moda, Verona, QuiEdit, 2016

Palestra creativa: menti allenate per affrontare i cambiamenti in modo innovativo, in AAVV. Formare il futuro, Milano, Angeli, 2012.

Psicologia sociale della moda. Abbigliamento e identità, Verona, QuiEdit, 2010.

L’ottimismo nella vendita, Milano, Angeli, 2008.

Leggi il mio profilo Linkedin  se vuoi saperne di più sulle mie esperienze professionali

 

Clicca qui per leggere gli abstract dei miei libri

 

Mi hanno intervistato o hanno parlato del mio lavoro sulla psicologia della moda

D.Repubblica.it: Eleonora Giovinazzo, Che tipo è la globetrotter e quale stile rispecchia il suo modo di vivere, 13 aprile 2019

D.Repubblica.it: Eleonora Giovinazzo, A lezione dalla psicologa della moda: la donna sportiva e la sua identità nel vestire, 6 aprile 2019

D.Repubblica.it: Eleonora Giovinazzo, Moda e psicologia: come si veste la workaholic. L’esperta risponde, 30 aprile 2019

D.Repubblica.it: Eleonora Giovinazzo, La fashionista. Dimmi chi sei e ti dirò come vestirti. , 23 marzo 2019

D.Repubblica.it: Eleonora Giovinazzo, Dimmi chi sei e ti dirò come vestirti. La pigra, 16 marzo 2019

Radio Cusano Campus: Livia Ventimiglia e Annalisa Colavito, Tutto in famiglia. Società, economia e consumi, Dimmi che scarpe indossi e ti dirò chi sei, 7 marzo 2019

VanityFair.it: Ilaria Perrotta, Abbinamenti di colore: i più inediti della primavera. E quello che significano, 5 marzo 2019

IO Donna: Michaela K. Bellisario, Stile Melania, n. 3, 19 gennaio 2019, pp. 54 -55

IoDonna.it: Michaela K. Bellisario, 18 gennaio 2019, I migliori e i peggiori look di Melania Trump

Radio Cusano Campus: Livia Ventimiglia e Annalisa Colavito, Tutto in famiglia. Società, economia e consumi (trovi la mia intervista al minuto 01.00) Il dress code delle feste, 19 dicembre, h 10.40

Quotidiano.net: Redazione, Quando le scarpe fanno sognare, 2 dicembre 2018.

Radio Cusano Campus: Livia Ventimiglia e Annalisa Colavito, Tutto in famiglia. Società, economia e consumi (trovi la mia intervista al minuto 01.20 dopo la gag sul cambio dell’armadio) Stress da cambio dell’armadio, 21 novembre h 10.40

Tu Style: Cinzia Cinque, Scarpe: design e passione in laguna, 13 novembre 2018, n. 47, p. 100

Iodonna.it: Annalisa Misceo, I’m not Cinderella. A Venezia la mostra delle scarpe che racconta la storia delle donne, 10 novembre 2018

La Repubblica: Sofia Gnoli, Non siamo tutte Cenerentola, 10 novembre 2018, p.39

Casa Facile: Silvia Calvi, Elena Cattaneo, Perché ci piace il vintage, settembre 2018, p. 165

Casa Facile: Silvia Calvi, Dimmi com’è il tuo armadio e ti dirò chi sei (e quale comprare!), n. 5, maggio 2018, p.127

Io Donna: Michaela K. Bellisario, Orgoglio curvy, n. 13, 31 marzo 2018, pp. 65-67

LaNazione.it: Patrizia Lucignani, San Valentino: i look, i regali giusti. 7 cose da fare e 7 errori da evitare , 9 febbraio 2018

Radio Capital: Betty Senatore e Silvia Mobili,  Ladies and Capital (trovi la mia intervista al minuto 00.25.22), Psycho Styling, 23 ottobre 2017, h 11,25

Glam40.com: Michaela Bellisario, Il caso Brigitte Macron. Come vestirsi a 40,50 e 60 anni, 11 ottobre 2017

Rai Radio 1: Annarita Manduca, Life Obiettivo Benessere (trovi la mia intervista al minuto 00.15.48), Moda e benessere, 6 luglio 2017, h 12,40

Vanity Fair: Mariangela Mianiti, Messaggi in codice, Vanity Fair Collection Gioielli,  supplemento al n.23, 14 giugno 2017

Starbene: Flora Casalinuovo, Il potere terapeutico della moda, n.25, 6 giugno 2017

Radio Capital: Betty Senatore e Silvia Mobili,  Ladies and Capital, Il trend no logo, 1 febbraio 2017 h 11,30

Radio Capital: Betty Senatore e Silvia Mobili,  Ladies and Capital, Il cambio di stagione, 6 ottobre 2016 h 11,30

Rai Radio 2: Natasha Lusenti, Ovunque6, (trovi la mia intervista al minuto 00.45.15), Il look delle donne di potere, 27 luglio 2016, h 7

Io Donna.it: Redazione, Kate Middleton. Gigi Hadid. Letizia di Spagna: perché vi vestite così?, 9 luglio 2016

Tustyle: Cinzia Cinque, Francesca Trabella, In spiaggia metti a nudo la tua personalità, n. 27, 4 luglio 2016

La Freccia Fashion: Luca Mattei, Book & Co. Lontano da passerelle e boutique, n. 2, giugno 2016, p 68

La Freccia: Ilaria Perrotta, Over the rainbow. Perchè indossare solo un colore quando se ne possono avere sette? n. 5, giugno 2016

Radio Capital: Betty Senatore e Silvia Mobili,  Ladies and Capital, Abiti e tacchi, 17 maggio 2016 h 10,30

Donna Moderna: Silvia Calvi, E l’armadio diventa il tuo coach, n. 21 ,  maggio 2016

LaNazione.it: Serena Valecchi, Videointervista: Cosa comunichiamo con la scelta di un abito. Lo spiega la psicologa, 22 marzo 2016

LaNazione.it: Patrizia Lucignani, Cosa comunichiamo con i colori degli abiti? Ecco come scoprirlo, 18 marzo 2016

Donna Moderna: Anna Scarano, Buone Feste, Buone maniere, n. 2, gennaio 2016

DiPiù: Matteo Pagnini, Gli uomini che si vestono così…., 13 luglio 2015

Cosmopolitan: Monica Coviello, L’abito fa il monaco, febbraio 2013

Silhouette donna: Elena Goretti, E adesso cosa mi metto, febbraio 2012

TV 2000: Quante cose può raccontare un vestito. Intervista con la psicologa Paola Pizza, 23 febbraio 2012

Il Venerdì di Repubblica: Claudia Arletti, Il guardaroba identità che ci fa sentire gruppo, 10 febbraio 2012

Cosmopolitan: Rosa Mangini, Gli psicosegreti del tuo look, dicembre 2010

Avvenire: Cesare Cavalieri, Guardo come ti vesti e saprò cosa vuoi dirmi, 10 novembre 2010

Il Tirreno: Imparare la psicologia della moda, 2 ottobre 2007

La Nazione: Imprenditori alla scoperta del lato psicologico della moda, 2 ottobre 2007

 

Buona navigazione nel blog! Trovi i capitoli sui diversi argomenti di psicologia della moda nel menù in alto della pagina, sotto i capitoli, nel menù a tendina, trovi gli argomenti collegati.

Vuoi leggere brani di letteratura contemporanea dove si parla di abiti e scarpe? Vuoi trovare film dove si parla di moda? Puoi trovali nella sezione Contributi nel menù a destra.

 

Vuoi vedere una mia conferenza? La moda come significato del corpo: psicologia della vita quotidiana con la moda, è la conferenza che ho tenuto al Teatro Rondò di Bacco di Palazzo Pitti a Firenze, all’interno del programma IL CORPO COME METAFORA organizzato dal Polo Museale Toscano e dai Beni Culturali.

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Consulenza di psicologia della moda

Se vuoi conoscere le mie proposte di consulenza:  corsi individuali su Skype, coaching sullo psycho look (su Skype), corsi di gruppo, conferenze sulla moda, consulenza sulla psicologia del consumo di moda, eventi,  clicca qui

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Il mio intervento a Wine2wine PARLA CON ME
Raccontami la tua storia con la moda
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12 thoughts on “Psicologia della moda: gli psico segreti del tuo look”

  1. ada ha detto:

    Davvero complimenti per gli articoli: ben strutturati e ragionati.
    Ho cercato a lungo un blog che parlasse sia di moda che di psicologia (due dei miei interessi maggiori).
    Buona fortuna!
    -Una nuova lettrice del tuo blog

    1. Paola Pizza ha detto:

      Grazie Ada! Mandami i tuoi commenti e ti risponderò con piacere. Tra poco potrai leggere il nuovo post su Moda in montagna. A presto!

  2. dalia ha detto:

    ho partecipato qualche anno fa ad un corso tenuto al palazzo dell’industria a Prato,con la docente Paola Pizza, ricordo ancora con piacere l’evento e finalmente posso segurla su un blog!

    1. Paola Pizza ha detto:

      Grazie Dalia, è bello che i miei corsi siano ricordati con piacere! Scrivimi ancora e mandami i tuoi commenti sul blog. Se vuoi essere informata sui miei nuovi post iscriviti alla newsletter. Buon lavoro!

  3. Patrizia Contaldi ha detto:

    Cara Paola il tuo supporto nel nostro evento di ieri è stato prezioso , grazie per aver reso il mio lavoro più interessante e vicino al cliente.

    1. Paola Pizza ha detto:

      Grazie Patrizia! è bello lavorare sui significati psicologici dei colori negli eventi Chromostyling di Elena Mirò! I vostri abiti sono belli e glamour e spero che sempre più clienti vi scelgano. Buon lavoro a tutte le meravigliose store manager Elena Mirò!

  4. Nicoletta Bernardini ha detto:

    Abiti e Tacchi. L’emozione di un colore che improvvisamente ti affascina, il sentirsi più sicura col tubino al posto della solita maglia informe, l’indossare un tacco che seduce… La voglia di mettersi in gioco, di conoscersi per piacersi di più, attraverso lo Psycho Look.
    C’è tutto in questo libro.
    Tutto quel che serve a una donna per amarsi, per conoscere la moda , per soddisfare curiosità.
    Un libro da tenere in borsa, da regalare, da leggere e rileggere…

    1. Paola Pizza ha detto:

      Grazie Nicoletta, per quello che scrivi sul mio ultimo libro Abiti e Tacchi. Il potere della moda: si sente la penna di una scrittrice che sa incantare con le parole! Consiglio di leggere l’opera prima di questa innovativa scrittrice “Una vita passata a dividersi tra Richard Gere e Dermot Mulroney”!

  5. cristina consolati ha detto:

    buongiorno signora Paola Pizza, sono Cristina , una studentessa di 18 anni che studia scienze umane (con materia principale dunque psicologia ) alle superiori e come ogni ragazza della mia età anche per me è arrivato il momento di preparare la tesina di maturità.
    Essendo io un’amante della moda, vorrei seriamente realizzare una tesina sulla psicologia della moda, e vedendo su Youtube una sua conferenza, sono rimasta piacevolmente colpita dalla massiccia quantità di materiale di cui lei mi ha fornito.
    A questo punto io ci provo, già consapevole di tutti i suoi probabili impegni lavorativi e non, a chiederle un colloquio , un ausilio nell’intraprendere questo viaggio all interno della psicologia della moda.
    cordiali saluti, cristina.

    1. Paola Pizza ha detto:

      Complimenti per la scelta della tesina. Se hai delle domande mirate da farmi scrivimi sulla mia mail e ti risponderò. Buon lavoro!

  6. cristina consolati ha detto:

    Buongiorno, è da tempo che mi chiedevo: La moda è stata da sempre una continua rivoluzione, stili diversi e successivi l’un l’altro che caratterizzavano periodi differenti, una ricerca insomma di espressione del proprio sé in base al periodo corrente. Oggi giorno, siamo ancora alla ricerca di una definizione espressa di questo tempo? io credo di no, i giorni d’oggi non sono più una ricerca o una creazione della propria identità, ormai è più che altro un riconoscersi in personaggi e stili di tempi passati , forse perché più rassicurante . Lei cosa pensa? Condivide ?
    aspetto una sua risposta , spero di essere stata chiara nel spiegare questo mio pensiero.
    Cordiali saluti e buona domenica.
    Cristina Consolati.

    1. Paola Pizza ha detto:

      La moda ha da sempre la funzione di comunicare chi siamo. Nel passato comunicava più l’appartenenza a una classe sociale, oggi comunica più l’identità personale o sociale. Ognuno è una storia a se: c’è chi cerca di differenziarsi dagli altri e chi di essere simile agli altri.Se hai voglia di leggere, nel mio ultimo libro Abiti e tacchi c’è un capitolo dal titolo Moda e identità. Buona giornata anche a te!

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